LO STILE EDUCATIVO DELL’ORATORIO È L'ANIMAZIONE
LO STILE EDUCATIVO DELL’ORATORIO È L'ANIMAZIONE
L'animazione: un momento di gioia
L’animazione è per prima cosa un momento di gioia. Letteralmente, animare significa “dare o ricevere l’anima”. La tradizione ebraica vuole che Dio, al quinto giorno della creazione, modellò dell’argilla e vi soffiò dentro l’anima e, con questa, la vita. Quell’immobile pezzo di terra divenne vivo e fu chiamato Adamo, il primo uomo. Nelle sue radici storiche “animare” indica quindi «l’attività attraverso cui la vita infonde di sé l’uomo e l’universo» (M. POLLO, Animazione culturale. Teoria e metodo, Roma, Libreria Ateneo Salesiano 2002, p. 22). Essa non è caratterizzata da un insieme di azioni, ma da uno stile particolare che si può ritrovare in diverse azioni umane. E l’oratorio fa proprio dell’animazione il suo stile educativo.
L’obiettivo generale dell’animazione è quello di creare le occasioni affinché ciascuno possa esprimere liberamente se stesso. Proprio per questo motivo, deve essere considerato il momento educativo più alto e più efficace per entrare direttamente in contatto con i ragazzi. L’animazione è quindi uno stile globale in cui la relazione e la comunicazione con i più piccoli diventano risorse centrali per entrare in rapporto, collaborare e condividere.
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